Pedalata in ricordo di Lisa


 

usare la bicicletta sta diventando sempre più pericoloso. Oltre alla
sistematica assenza di piste dedicate, bisogna fare i conti con la
maleducazioni e la disattenzione di chi circola in auto. Le piste
ciclabili sono necessarie per chi vuole usare la bici. Le biciclette
sono un’esigenza per una circolazione sostenibile. Lo stato stanzia
8milioni di euro per l’acquisto di mezzi tra cui le bici, si dimentica
però di fornire le piste a questi mezzi. Una pista ciclabile non è
necessariamente un percorso alternativo dedicato, ma deve essere una
striscia di asfalto sottratta alle auto. Savona in questo senso è
all’avanguardia: si leva spazio ai pedoni per costruire una ciclabile
(via torino); si tracciano piste sull’asfalto che finiscono nel nulla.
Ultimamente la Massa Critica Savonese ha fatto sentire la sua voce in
merito alla pericolosità delle nuove rotatorie. Chi ha avuto questa
brillante idea quando nel resto del mondo civilizzato si sta ragionando
al contrario smantellando queste pericolose soluzioni stradali. Oggi
siamo qua a ricordare Lisa una ciclista. Lisa stava facendo la cosa
giusta, spostarsi su due ruote. Che lo si faccia per necessità, passione
o pensando con ciò di aiutare l’ambiente: non si può perdere la vita
pedalando. Non si può perdere la vita per strada. Chiediamo a tutti di
avere maggiore rispetto per chi si sposta in bici, chiediamo spazi per
circolare in bici, chiediamo politiche per una mobilità veramente
sostenibile.

appuntamento 
sabato 3 Ottobre ore 17
sotto le Torri del Brandale 

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mcsavona 

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