Archivio maggio 2010

27 maggio ore 18:00 Massa Critica

allegre pedalatrici e pedalatori savonesi

c’è chi pensa che la bici abbia bisogno di un giorno di festa, per giunta dedicata solo ai bimbi, c’è chi come noi "santifica" la bici ogni giorno.

venite a pedalare in compagnia, la Massa Critica vi aspetta..

quindi gonfiate i pneumatici, oliate le catene accordate i campanelli

l’appuntamento è per giovedì 27 maggio dalle ore sei del pomeriggio

sotto le Torri del Brandale

ci aspetta un pomeriggio di allegria a pedali

se vuoi scaricarestampareappiccicare il volantino…ci fai un favore

passa parola

…il testo del volantino è liberamente tratto da un geniale cartellone esposto tempo fa dai ciclo attivisti romani…massimo rispetto

mcsavona

 

2 Commenti

novità nel codice della strada.. il casco?

la proposta per il casco obbligatorio è una bella
trovata di questi individui

fortuna che però la modifica non è
passata in senato!

il casco sarà obbligatorio in bici
solo per i minori di 14 anni

la Massa vuole dire la sua sul casco:

scegliere di mettersi un casco in testa
per girare in bicicletta è una scelta che deve poter fare ogni
singolo ciclista, non deve essere un obbligo. Il ciclista quando
mette il caschetto sa perfettamente che se dovesse avere un impatto e se
questo avvenisse con una macchina quindi probabilmente a più di
30km, la zucca se la romperebbe lo stesso. questo un ciclista lo sa!

Il problema non è usare il casco ma
dove circolare in bicicletta.

Se le bici devono per forza circolare
sulle stesse strade delle macchine, allora non sarebbe meglio ridurre
il limite di velocità a 30 km orari per le scatole puzzolenti?

La Massa ha sempre chiesto piste
ciclabili come unico incentivo all’utilizzo della bicicletta. Qui ci
teniamo di nuovo a dire che una pista ciclabile, non è un bucolico
percorso alternativo in mezzo al verde o in riva al mare, ma deve
essere una fetta di strada tolta alle macchine, via veloce con un
tocco di pennello. Che diavolo ci vuole a capirlo.

A Savona per farlo ci è voluto qualche
mese, guardate via Nizza…ma chi lo rispetta? Questa ciclabile è un incrocio tra: un
parcheggio un carico scarico e un corsia di accelerazione per moto e
motorini.

Il problema allora non è la ciclabile
sulla strada ma la cultura delle scatole inquinanti a due e quattro
ruote… ecc ecc

Qui in Liguria si parla del progetto
ciclabili della regione ad ovest, ma le cose vanno a rilento, sembra
che ad ovest si sia più interessati a sviluppare il settore
immobiliare (okkio non è un’allusione a quell’individuo che nel 2001
a genova autorizzò l’uso delle armi in caso fosse stato superata una
linea immaginaria, sia chiaro è un caso)

A Savona le ciclabili sono sempre
le stesse..iniziano nel nulla finiscono nel nulla e una delle due è
una trappola mortale!

Fortuna che a Roma non è passata l’idiozia in base alla quale i conduttori di auto blu sarebbero a tutti gli effetti esentati dal rispetto del codice della strada e per giunta non punibili. comunque c’hanno provato.. avremmo avuto nuovi proiettili sulle strade con licenza di uccidere.

La Massa lo chiede ancora una volta:
dateci le ciclabili e se proprio volete rilanciare il mercato degli
accessori per bicicletta: regalateci un casco e una catena.

Una cosa positiva: i ciclisti non
riceveranno alcuna sanzione se parcheggiano le loro beneamate sul
marciapiede o in aree pedonali. Questo è molto interessante, può
aprire a nuove forme di protesta.

Un’ultimissima cosa: lo sapevate che
c’è una legge europea che obbliga la realizzazione di percorsi
ciclabili ogni volta che si rimette in ordine una strada già
esistente?

usate la bici come fate sempre, buone
pedalate, e okki sempre ben spalancati.

mcsavona

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